Le prospettive sono sempre incerte. Questo è un dato di fatto per gli investitori. I mercati sono in costante movimento, rivedendo le opinioni e le valutazioni man mano che arrivano nuove informazioni. Tuttavia, il nostro orizzonte d’investimento ci impone di avere un punto di vista su dove stiano andando le cose e dobbiamo testare tale punto di vista rispetto agli attuali prezzi degli attivi.
L’epidemia di coronavirus non fa eccezione: dobbiamo decidere se riteniamo che i prezzi attuali siano in linea con i fatti.
Ecco i principali elementi che, a nostro avviso, gli investitori dovrebbero monitorare per valutare le prospettive.
1) Il virus ed il vaccino
Le notizie sul successo dell’estensione degli antivirali esistenti al trattamento del Covid 19 e, in ultima analisi, i progressi nello sviluppo di un vaccino sono i principali marcatori. Esiste ovviamente il rischio di falsi positivi, ma notizie significative provenienti da fonti credibili fungerebbero da buon sostegno del sentimento del mercato.
2) La risposta in materia di salute pubblica
La considerazione chiave che guida la giusta risposta in materia di sanità pubblica in tutto il mondo sviluppato è quella di evitare che il flusso di nuovi casi travolga la capacità del sistema sanitario.
Per determinare il numero di persone che sono già state infette e (si spera) che abbiano sviluppato l’immunità, un test biologico è un potenziale punto di svolta perché consentirebbe alle autorità di stimare quando sarà raggiunta l’immunità di gregge e quando non saranno più necessari gli attuali disagi. L’arrivo di tale test e i dati sui tassi di immunità acquisita saranno notizie chiave per il mercato.
3) Costo economico del distanziamento sociale
È difficile conoscere con precisione l’impatto dei blocchi sull’attività economica. I rapporti suggeriscono che le stime non pubblicate della BCE dell’impatto negativo sull’attività economica nell’Eurozona si aggirano tra il 2% e il 10%; un blocco a tre mesi potrebbe avere un impatto negativo sulla crescita pari al 5%.
Più forte è il blocco e più a lungo dura, maggiore è l’effetto. Analogamente, una volta decadute le misure, l’occupazione dovrebbe tornare quasi alla normalità. Il livello di produzione e di occupazione saranno ben lontani dal trend durante le fasi di contrazione e molto più vicino al trend una volta terminata questa fase. Il ritmo della crescita economica sarà più volatile.
4) Risposta in materia di politica economica
All’inizio di questa crisi, è diventato chiaro che l’allentamento monetario non fosse sufficiente per affrontare la minaccia di un virus. I mercati sono stati costretti ad affrontare domande scomode: che cosa sarebbe sufficiente? Da parte di chi? Verrà consegnato in tempo? L’evoluzione della politica economica sarà un elemento fondamentale.
Lo stimolo monetario e fiscale coordinato è in fase di sviluppo. Le banche centrali stanno facendo pieno uso degli strumenti politici per mantenere la liquidità nei principali mercati e per evitare che si blocchino.
I ministri delle Finanze hanno seguito il principio generale di “a qualunque costo… socializzare tutte le perdite”. Ciò può includere garanzie del credito e prestiti alle società per mantenerle in attività. O addirittura facendo pagamenti diretti a tutte le famiglie.
Ci colpisce il fatto che idee così radicali – pagamenti in contanti a tutte le famiglie, finanziamento monetario dei deficit da parte delle banche centrali, banche centrali che agiscono come prestatori di ultima istanza, l’acquisto di asset rischiosi per ripristinare la “calma” nei mercati estremamente nervosi – siano ora seriamente discusse negli ambienti politici.
5) Animal spirits
A nostro avviso, c’è il timore che l’economia possa bloccarsi in una crescita bassa, se non negativa, dopo lo shock delle misure di distanziamento sociale. Questo scenario non sarebbe a favore di una ripresa degli asset rischiosi.
Le misure per ripristinare la fiducia dei consumatori e delle imprese – o in mancanza di una migliore espressione “animal spirits” – sono un segnale chiave. Per quanto riguarda il settore delle imprese, anche le intenzioni in materia di occupazione e di investimenti potrebbero contenere informazioni utili.
6) Allineare le aspettative
Il nostro ultimo segnale è quando e se il mercato incorporerà pienamente le conseguenze sociali ed economiche di breve termine del virus. Possono essere necessarie molteplici chiusure per contenere il virus nel breve periodo. Ciò implicherebbe un costo economico cumulativo molto più elevato. Con il dipanarsi di questa realtà, i prezzi potrebbero subire un ulteriore calo.
Un modo per accertare se il mercato abbia fatto i conti con la strategia perseguita dalle autorità è quando i prezzi non saranno più sensibili alle notizie sulla risposta di politica pubblica. Un altro modo per valutare le aspettative degli investitori è quello di tenere traccia della ricerca e dei commenti pubblicati dai professionisti degli investimenti e di monitorare se le views siano convergenti verso la realtà.
Conclusioni
Questi sono i segnali che riteniamo possano essere utilizzati dagli investitori per monitorare le prospettive, che a loro volta influenzeranno l’andamento dei mercati nelle prossime settimane.
Una volta che tutti gli elementi si saranno materializzati, i prezzi si saranno già aggiustati, o ritornando ai livelli di “pace” o avendo subito un forte ribasso.
Nelle prossime settimane, forniremo un aggiornamento settimanale sullo stato di avanzamento di questi temi e sulle relative implicazioni per gli investitori. Per maggiori informazioni, visitate l’Investment Corner ogni mercoledì.