I cambiamenti strutturali stanno fondamentalmente rimodellando il nostro mondo, rivoluzionando i settori, cambiando economie e creando volatilità, ma di conseguenza, aprendo opportunità molto interessanti per gli investitori.
Questo nuovo scenario richiede agilità e lungimiranza negli investimenti. Distinguere ciò che durerà da ciò che cederà il passo richiede profondità di analisi, giudizio attivo e il coraggio di pensare in anticipo rispetto al consenso.
L’incertezza continua
Dall’inizio degli anni 2020, il mondo è diventato più frammentato, più sensibile alle oscillazioni politiche e meno sicuro. Le esperienze del passato non rappresentano più punti di riferimento scontati. Relazioni strategiche consolidate, alleanze commerciali e partnership di sicurezza sono diventate sempre più frammentate. Lo status delle organizzazioni internazionali è stato indebolito da nazioni influenti che hanno scelto di seguire la propria strada. E l’ordine globale si è allontanato dal multilateralismo a un sistema multipolare (o bipolare) – con gli Stati Uniti che la Cina che detengono un potere significativo.
Per gli investitori, questi cambiamenti rapidi e complessi hanno profonde implicazioni. I mercati non sono più guidati prevalentemente da fattori familiari come crescita, inflazione e politica monetaria. Altre influenze, come demografia, innovazione, geopolitica e ambiente, stanno ridefinendo i rischi di mercato e mettendo sotto esame la resilienza degli investimenti a lungo termine. Collettivamente, questi nuovi fattori hanno il potenziale di sconvolgere l’attività economica, disturbare le tendenze inflazionistiche e interrompere le catene di approvvigionamento consolidate. Con il passare del decennio, gli investitori dovranno prestare la stessa attenzione sia ai mega trend, sia ai dati economici, ed essere pronti a reagire di conseguenza.
Percorsi economici divergenti
La geopolitica può creare incertezza, ma le prospettive economiche globali sono più rassicuranti. L’economia mondiale sta mostrando una sorprendente resilienza – nonostante le tensioni commerciali – e l’inflazione sembra essere tornato sotto controllo. Tuttavia, gli investitori devono essere consapevoli che le economie delle diverse aree geografiche non progrediscono più all’unisono.
La crescita degli Stati Uniti è influenzata da nuove direzioni politiche, tra cui dazi e spese fiscali audaci tramite l’One Big Beautiful Bill Act del presidente Trump. La più grande economia mondiale è anche sostenuta da impegni di spesa aziendali massicci – principalmente rivolti all’ecosistema dell’intelligenza artificiale (AI) – che dovrebbero avere un ampio effetto a cascata nei prossimi anni.
L’Europa sta riacquistando slancio economico grazie al suo resetting fiscale, che punta a grandi nei settore della difesa e delle infrastrutture. D’altra parte, si prevede che il ritmo di crescita in Cina possa rallentare in futuro, nonostante i supporti della politica. L’ultimo piano quinquennale della Cina è considerato più favorevole ai settori manifatturieri avanzati e strategici – in particolare alla tecnologia – piuttosto che al sostegno dei deboli consumi interni.
Sul fronte dell’inflazione, una visione più equilibrata non significa un ritorno al regime di bassa inflazione dell’ultimo decennio. L’attenzione dovrebbe concentrarsi meno sul punto di arrivo dell’inflazione e più sulla velocità con cui vi giungerà e su come il processo di normalizzazione potrà evolversi tra le diverse aree geografiche. In particolare, gli Stati Uniti, si distinguono. In primo luogo, l’impatto completo dei dazi non si è ancora manifestato nei prezzi ed in secondo l’indipendenza della Federal Reserve sarà sotto osservazione con la guida del nuovo presidente nominato, Kevin Warsh.
Questo contesto economico e inflazionistico benigno dovrebbe essere favorevole ai mercati, anche se qualsiasi lieve deviazione da questa narrazione incoraggiante potrebbe generare volatilità.
Nuove opportunità di investimento
Comprendere i trend degli investimenti che stanno influenzando la seconda metà del decennio sarà fondamentale – non solo per gestire il rischio, ma anche per identificare nuove aree di crescita e opportunità.
Tre temi globali probabilmente influenzeranno i mercati.
Innanzitutto, i cambiamenti demografici, tra cui l’invecchiamento della popolazione, il calo dei tassi di natalità, i cambiamenti nelle abitudini di consumo e la pressione sul capitale umano, stanno influenzando la stabilità fiscale, i modelli di domanda, l’adattamento dei prodotti e le dinamiche del mercato del lavoro. Sebbene complessi, tali questioni possono portare a soluzioni innovative e nuove opportunità di investimento.
In secondo luogo, l’innovazione rimarrà dominante. Gli investimenti globali nell’AI stanno accelerando rapidamente – si prevede che l’investimento annuo aumenterà a 1,5 miliardi di dollari per le applicazioni di AI e a 400 miliardi di dollari per le infrastrutture di AI entro il 2030.1 Mentre la domanda di applicazioni di AI per aziende e consumatori aumenterà significativamente, gli investitori stanno iniziando a chiedere maggiori prove di un ritorno su questi investimenti. La volatilità tecnologica vista nel 2025 difficilmente svanirà, con l’attenzione che si svolge sempre più verso aree vulnerabili alle interruzioni dell’AI.
Infine, l’ambiente rimarrà un punto centrale, man mano che gli impatti fisici del cambiamento climatico diventeranno più evidenti e l’urgenza di agire aumenterà. La transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio probabilmente continuerà ad affrontare venti contrari politici e regolatori, ma i cambiamenti tecnologici e sociali alla base della transizione persisteranno e continueranno ad attirare l’attenzione degli investitori.
Identificare il potenziale in un paesaggio frammentato
I mercati globali sono sempre più frammentati tra aree geografiche, settori e asset class, creando complessità e dispersione nelle performance. Flessibilità e selettività saranno essenziali man mano che gli investitori si abitueranno a livelli più elevati di incertezza.
In BNP Paribas Asset Management, guardiamo oltre il convenzionale per trasformare l’incertezza in opportunità. Combinando una diversità di prospettive, il nostro obiettivo non è solo interpretare il cambiamento, ma aiutare i nostri clienti a navigare in questa evoluzione con una comprensione più profonda, resilienza contro la volatilità e uno scopo chiaro. Crediamo che la nostra dimensione, expertise e ambizione aiuteranno i nostri clienti ad adattarsi con sicurezza alle dinamiche di un mercato in continua evoluzione, trasformando la complessità in vantaggio.
Fonte: BNP Paribas Asset Management, marzo 2026
Al momento della pubblicazione di questo articolo 2/3/2026, gli effetti del conflitto in Medio Oriente non hanno determinato variazioni significative alle nostre prospettive macroeconomiche di base o alle raccomandazioni sugli investimenti. Per rimanere aggiornato, segui le nostre analisi sugli eventi che guidano i mercati su Viewpoint: https://viewpoint.bnpparibas-am.com
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