Le aspettative del mercato di una solida crescita economica e di politiche monetarie e fiscali ancora generose dovrebbero sostenere gli asset rischiosi nel secondo semestre del 2021, malgrado l’incertezza su quando la Federal Reserve statunitense inizierà a revocare le sue misure di supporto e comincerà ad aumentare i tassi d’interesse.
Recentemente la Fed ha indicato nel suo tanto seguito “dot plot” che i tassi di riferimento sui fed fund aumenteranno di 50 pb entro fine 2023, ovvero molto prima di quanto auspicato dalla maggior parte degli investitori. Ecco perché ci aspettiamo un incremento dei rendimenti obbligazionari, dovuto principalmente a un rialzo dei tassi reali (rettificati per l’inflazione).
Per maggiori dettagli sulle nostre opinioni e sul posizionamento nelle varie classi di attività si rimanda al video sull’asset allocation con il Chief Market Strategist Daniel Morris