Talking Heads – Prestiti alle famiglie, un'asset class alternativa che migliora il mix

Con il rallentamento della crescita nelle economie sviluppate e i tassi di politica monetaria restrittivi che iniziano a farsi sentire, gli investitori che guardano a mercati alternativi per la diversificazione del portafoglio e rendimenti interessanti potrebbero prendere in considerazione un’asset class relativamente giovane, poco conosciuta, ma di alta qualità: i prestiti alle famiglie.  

I prestiti alle famiglie a reddito relativamente elevato negli Stati Uniti, in Europa e potenzialmente in Asia tendono a mostrare una bassa volatilità mark-to-market, bassi livelli di default e vengono proposti con una cedola relativamente alta che aiuta ad assorbire le perdite. Altre caratteristiche di questa tipologia di  prestiti, sono tipicamente le scadenze a 3-5 anni e l’ammortamento completo.

Tonko Gast, fondatore e CEO di Dynamic Credit Group e Portfolio Manager, discute dell’asset class con il co-responsabile dell’Investment Insights Centre Andrew Craig in questo podcast di Talking Heads.

Puoi anche ascoltare e iscriverti ai Talking Heads su YouTube e leggere la trascrizione.

Talking Heads ti offre approfondimenti su argomenti importanti per gli investitori, analisi del mondo e dei mercati finanziari e conversazioni con i nostri esperti di investimenti, il tutto attraverso la lente della sostenibilità.

Disclaimer

Informazioni importanti

Si prega di notare che gli articoli possono contenere termini tecnici. Per questo motivo potrebbero non essere adatti ad un lettore senza esperienza professionale in materia di investimenti. Qualsiasi opinione qui espressa è quella degli autori alla data di pubblicazione, si basa sulle informazioni disponibili e può essere modificata senza preavviso. I singoli team di gestione del portafoglio possono avere opinioni diverse e prendere decisioni di investimento diverse per i diversi clienti. Il valore degli investimenti e il rendimento da essi generato possono aumentare o diminuire ed è possibile che gli investitori non recuperino l’importo originariamente investito. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. L’investimento nei mercati emergenti o in settori specializzati o ristretti può presentare una volatilità superiore alla media, a causa di una forte concentrazione, di maggiori incertezze dovuta alla minore quantità di informazioni disponibili, alla minore liquidità o alla maggiore sensibilità ai cambiamenti delle condizioni di mercato (sociali, politiche ed economiche). Alcuni mercati emergenti offrono meno sicurezza della maggior parte dei mercati sviluppati internazionali. Per questo motivo, i servizi per le operazioni di portafoglio, la liquidazione e la conservazione per conto dei fondi investiti nei mercati emergenti possono comportare maggiori rischi. I beni privati sono opportunità di investimento che non sono disponibili attraverso i mercati pubblici come le borse valori. Consentono agli investitori di trarre profitto direttamente da temi di investimento a lungo termine e possono fornire accesso a settori o industrie specializzati, come infrastrutture, immobili, private equity e altre alternative a cui è difficile accedere con i mezzi tradizionali. I beni privati, tuttavia, richiedono un'attenta considerazione, in quanto tendono ad avere livelli di investimento minimo elevati e possono essere complessi e illiquidi.

Rischio di investimento ESG (ambientale, sociale e di governance): la mancanza di definizioni ed etichette comuni o armonizzate che integrino i criteri ESG e di sostenibilità a livello dell'UE può comportare approcci diversi da parte dei gestori nella definizione degli obiettivi ESG. Ciò significa anche che può essere difficile confrontare strategie che integrino criteri ESG e di sostenibilità nella misura in cui la selezione e le ponderazioni applicate per selezionare gli investimenti possono essere basate su metriche che possono condividere lo stesso nome ma avere significati sottostanti diversi. Nel valutare un titolo sulla base dei criteri ESG e di sostenibilità, il Gestore degli investimenti può anche utilizzare fonti di dati fornite da fornitori esterni di ricerca ESG. Data la natura evolutiva dei criteri ESG, queste fonti di dati potrebbero per il momento essere incomplete, imprecise o non disponibili. L'applicazione di norme di condotta responsabile nel processo di investimento può comportare l'esclusione dei titoli di determinati emittenti. Di conseguenza, la performance (del Comparto) può talvolta essere migliore o peggiore della performance dei fondi riconducibili che non applicano tali standard.

Back to Top