- Sovraperformance degli USA
- Divergenza azionaria
- Vantaggio competitivo della Cina
Aspettative sui tassi
La performance del reddito fisso è stata inversamente correlata alla duration dall’inizio del conflitto in Medio Oriente. Le migliori performance sono state quelle con duration limitata, alti livelli di reddito o esposizione all’inflazione. Il reddito fisso statunitense ha registrato, in tutte le fasce di scadenza e di rating, le migliori performance. Ciò è dovuto al fatto che i rendimenti statunitensi sono più elevati rispetto a quelli europei e che il mercato prevede un impatto più limitato sull’inflazione e sui tassi di interesse di riferimento. Se i rischi legati all’inflazione, ai tassi d’interesse e alle finanze pubbliche dovessero persistere, è probabile che queste tendenze proseguiranno. Nonostante i tassi siano rimasti invariati ad aprile, il rischio è che vengano aumentati nell’eurozona e nel Regno Unito.
Nel frattempo, i mercati prevedono che i tassi negli Stati Uniti rimarranno invariati per il resto dell’anno. Per il momento, l’high yield statunitense è interessante data la sua duration strutturalmente bassa e il significativo contributo del reddito ai rendimenti totali. Dal 27 febbraio al 1 maggio, il rendimento dell’indice ICE/BofA US High Yield è stato dell’1,2%, contro lo 0,9% dei titoli high yield europei e lo 0,52% dei titoli del Tesoro statunitense con scadenza da uno a tre anni. Per ottenere migliori rendimenti dalle obbligazioni a lungo termine occorrono la fine del conflitto in Iran, un calo dei prezzi dell’energia e un’inversione di tendenza al rialzo nelle aspettative sui tassi.
Supporto selettivo
La correlazione degli indici azionari con i prezzi del petrolio si è parzialmente interrotta di recente. Alla fine di aprile, il prezzo del Brent aveva registrato un rialzo di circa il 20% nelle settimane precedenti, mentre i mercati azionari globali erano rimasti sostanzialmente invariati. Si sono tuttavia riscontrate alcune notevoli divergenze, in primo luogo tra Stati Uniti ed Europa. I rendimenti statunitensi sono stati sostenuti dai dati economici positivi e dai buoni risultati dell’attuale stagione degli utili. Gli utili per azione dell’indice S&P 500 sono aumentati del 20% per le società che avevano già reso noti i risultati al momento in cui si scrive, con un’ampia partecipazione incoraggiante in tutti i settori. Ciò contrasta con l’incremento del 7% dell’EPS registrato in Europa, che non è stato sufficiente a impedire il calo dell’indice MSCI Europe. Il secondo divario è quello tra titoli tecnologici e non tecnologici. Ad esempio, nell’indice MSCI Emerging Markets, recentemente i primi hanno nettamente sovraperformato i secondi.
In prospettiva, una volta conclusa la stagione degli utili, gli investitori torneranno probabilmente a concentrare la loro attenzione sul Medio Oriente. Se i prezzi del petrolio dovessero rimanere elevati o salire ulteriormente, potremmo assistere a un altro periodo di debolezza dei titoli industriali. La selettività settoriale sarà un fattore chiave. Il tema della tecnologia, nel frattempo, sembra essere destinato a diventare un trend duraturo.
Il percorso divergente della Cina verso l’innovazione tecnologica
La divergenza tra i mercati asiatici nel settore tecnologico evidenzia un cambiamento dinamico nel panorama regionale, alimentato dalla diffusione globale dell’intelligenza artificiale (IA). In particolare, gli hub dell’hardware dell’Asia emergente, come Taiwan e la Corea del Sud, stanno vivendo un periodo di grande prosperità grazie all’aumento della domanda di semiconduttori di fascia alta, alimentato in gran parte dagli investimenti statunitensi nel settore dell’IA. Nel frattempo, la Cina sta attivamente lavorando per stabilire la propria leadership tecnologica. Sebbene le recenti riforme politiche e le innovazioni nazionali nel campo dell’IA, come DeepSeek, abbiano stimolato gli investimenti, il settore rimane ancora indietro rispetto ai propri omologhi regionali nel campo dell’hardware, a causa delle continue difficoltà causate dalle restrizioni alle esportazioni statunitensi.
Secondo alcune stime, il tasso di autosufficienza delle unità di elaborazione grafica per l’IA cinese passerà dal 41% nel 2025 al 76% nel 20301. Pertanto, la Cina sta puntando a migliorare la capacità dei modelli di IA senza ricorrere a un aumento significativo delle dimensioni e/o all’addestramento con set di dati più grandi. Probabilmente, per il momento, il vantaggio competitivo della Cina nel campo dell’IA risiede nell’energia, nelle infrastrutture e nell’IA fisica. Non si tratta né di una coincidenza né di un caso: riflette il perseguimento strategico dell’autosufficienza della Cina. E per gli investitori, la peculiare realtà cinese nel campo dell’IA (che non è un semplice derivato del tema statunitense in materia) offre potenziali opportunità di diversificazione.
Asset Class Views
Le opinioni si basano sui punti di vista del team di investimento e non devono essere intese come consigli sull’allocazione degli attivi.
| Tassi | ||
| Treasury USA | \ | Aspettative di tassi più bassi sostenute dalla nomina di Kevin Warsh alla Fed, ma rischio di tassi a lungo termine più elevati alla luce delle prospettive fiscali |
| Euro – Paesi core | \ | I rendimenti si sono stabilizzati su livelli più elevati, con la BCE che prevede due aumenti dei tassi quest'anno |
| Euro – Spread dei titoli di Stato | \ | Risposta fiscale limitata alla crisi iraniana finora, con Italia e Spagna in una posizione finanziaria migliore rispetto al 2022 |
| Gilt britannici | + | Una persistente sottoperformance dovuta all’eccessiva inflazione e alle preoccupazioni fiscali. Il rischio politico può mantenere elevati i rendimenti dei Gilt a lungo termine, ma le aspettative del mercato sui tassi appaiono troppo aggressive |
| JGB | \ | La Banca del Giappone è cauta sui rialzi dei tassi in un contesto di crisi |
| Inflazione | + | Il carry legato all'inflazione rimarrà elevato per tutta l'estate; le strategie a breve duration potrebbero rivelarsi efficaci |
| Credito | ||
| Investment Grade in USD | \ | Gli spread sono più ampi rispetto al periodo precedente alla crisi iraniana, ma sono soggetti a rischi legati ai tassi d'interesse e alla crescita. Preferenza per una duration breve |
| Investment Grade in EUR | \ | Gli acquirenti orientati al rendimento sostengono un quadro tecnico positivo, ma il valore relativo sta nuovamente peggiorando a causa della contrazione degli spread |
| Investment Grade in GBP | + | Rendimenti interessanti per gli investitori in sterline a lungo termine, ma i Gilt rappresentano una costante fonte di volatilità |
| High Yield in USD | + | Rendimenti interessanti, con il mercato che si sta lasciando alle spalle i precedenti timori relativi all'esposizione al settore del software |
| High Yield in EUR | + | I rendimenti prossimi al 6% offrono interessanti opportunità di valore relativo rispetto al segmento investment grade |
| ME in valuta forte | \ | Solida performance da marzo con rendimenti interessanti, ma restano i rischi macroeconomici |
| ME in valuta locale | + | Possibilità di tagli dei tassi a livello locale una volta che le prospettive per l’energia diventeranno più chiare |
| Azioni | ||
| Stati Uniti | + | La forte crescita degli utili sostiene la resilienza del mercato, con il settore tecnologico che beneficia di un significativo ridimensionamento delle valutazioni e di un posizionamento ancora contenuto |
| Eurozona | + | Gli elevati prezzi del petrolio e del gas continuano a frenare la crescita. In Europa ci interessano i settori bancario, dell'elettrificazione e della difesa |
| Regno Unito | \ | I tassi di interesse più elevati continuano a frenare la dinamica della crescita. I settori difensivi dovrebbero registrare risultati migliori |
| Giappone | \ | L’espansione fiscale dovrebbe sostenere i settori della domanda interna. Le banche restano interessanti in quanto la Banca del Giappone sembra più vicina a un altro rialzo dei tassi |
| Cina | \ | I titoli tecnologici sono sostenuti dal disaccoppiamento tra Stati Uniti e Cina. Potenziale di stimoli mirati, in particolare nei settori strategici |
| Mercati emergenti | + | Si registra una dinamica positiva degli utili nei settori della tecnologia e dei materiali, ma le tensioni nella regione del Golfo pesano sulle economie asiatiche importatrici di energia, rendendo necessario un approccio selettivo |
| Investimenti tematici* | + | Positivi nel lungo termine sulle strategie legate all’hardware per l’IA, all’elettrificazione della rete e alla transizione verso l’azzeramento delle emissioni di carbonio |
* BNP Paribas Asset Management ha identificato diversi temi, supportati da megatrend, a cui stanno attingendo le aziende che riteniamo siano nella posizione migliore per affrontare l’economia globale in evoluzione: Automazione e digitalizzazione, Trend di consumo e longevità, Transizione energetica, nonché Biodiversità e Capitale naturale; fonte: BNP Paribas Asset Management
Dati sulla performance/fonti di dati: Bloomberg, FactSet, BNP Paribas AM, al 4 maggio 2026, salvo altrimenti indicato. La performance conseguita in passato non deve essere considerata un’indicazione di rendimenti futuri.
[1] Fonte: Morgan Stanley Research, China’s Emerging Frontiers: China’s AI Path: More Bang For The Buck, aprile 2026.