Fondi multi-asset: cosa sono e come funzionano

“L’unico modo per fare affari a Wall Street è la diversificazione”: così sentenziava saggiamente il premio Nobel Harry Markowitz, noto per la sua teoria della diversificazione formulata negli anni Cinquanta. Il Santo Graal per l’investitore tipico consiste nell’assicurarsi che il proprio patrimonio sia ben ripartito in una vasta gamma di asset class. Oltre alla grande quantità di opzioni disponibili, ogni opportunità d’investimento è contraddistinta da una serie di vantaggi e svantaggi.

In ogni caso, una volta che abbiamo diversificato i nostri averi su più asset class, la sfida consisterà nel monitorare i nostri investimenti, che possono risentire di eventi rilevanti che impattano sui mercati finanziari.

Le società d’investimento si affidano a gestori che conducono ricerche approfondite sulle diverse asset class, acquistando e vendendo gli asset in base agli obiettivi a lungo termine del fondo. Le dimensioni e le risorse dei fondi multi-asset consentono di avere un’esposizione a numerosi strumenti diversi. Per questo motivo molti investitori preferiscono affidarsi a questi prodotti anziché investire per conto proprio.

Che cos’è in sostanza un fondo multi-asset?

In parole povere, gli investimenti multi-asset consistono in un processo che ci assicura un’esposizione a un mix eterogeneo di stili d’investimento o di asset class. I fondi multi-asset investono in un’ampia gamma di asset class, normalmente costituita da titoli azionari e obbligazionari, associati a investimenti alternativi, come l’immobiliare o addirittura le materie prime, come l’oro.

Questi strumenti si prefiggono un duplice obiettivo: generare rendimenti e, allo stesso tempo, gestire il rischio, monitorando e gestendo l’impatto di fattori di mercato e di altro tipo sulle varie asset class, tramite operazioni di acquisto o di vendita di titoli, o costruendo il portafoglio complessivo mirando a realizzare l’obiettivo del fondo. In parole povere, insomma, i fondi multi-asset sono una soluzione one-stop, soprattutto nelle fasi di volatilità dei mercati.

È sempre importante ricordare che questa asset class può essere molto volatile, e questo espone l’investitore al rischio di perdere tutto il denaro investito. Ciò può dipendere da diversi fattori, ad esempio da cambiamenti di natura politica, strutturale ed economica. Alcuni fondi multi-asset investono in derivati, strumenti il cui valore è legato alle variazioni di un titolo o di uno strumento sottostante. L’investitore non detiene fisicamente il titolo, ma stipula un contratto in base a proiezioni rispetto a un termine o a un prezzo futuro. L’uso di derivati può accentuare le fluttuazioni del valore del fondo, che è esposto alla possibilità di perdite anche superiori all’importo investito.

Come riconoscere un buon fondo multi-asset?

Grazie alla popolarità di questa forma d’investimento, abbiamo a disposizione una miriade di prodotti di diversa struttura e dimensione tra cui scegliere. Ad esempio, ci sono fondi che mirano alla rivalutazione del capitale e altri che puntano al reddito, mentre alcuni prodotti cercano di realizzare entrambi gli obiettivi.

Per investire in un fondo multi-asset, è importante rivolgersi al proprio consulente finanziario e/o verificare che gli obiettivi del fondo corrispondano ai propri obiettivi d’investimento e al proprio appetito per il rischio.

Infine, i fondi multi-asset possono rappresentare una potenziale soluzione per gli investitori privati, liberandoli dalla responsabilità di dover gestire direttamente il proprio portafoglio di investimenti. Tuttavia, per chiunque stesse prendendo in considerazione questa strada, è essenziale valutare insieme al proprio consulente finanziario che tipo di fondo multi-asset scegliere, sulla base dei propri obiettivi generali d’investimento e del proprio appetito per il rischio.

Informazioni importanti

Si prega di notare che gli articoli possono contenere termini tecnici. Per questo motivo potrebbero non essere adatti ad un lettore senza esperienza professionale in materia di investimenti. Qualsiasi opinione qui espressa è quella degli autori alla data di pubblicazione, si basa sulle informazioni disponibili e può essere modificata senza preavviso. I singoli team di gestione del portafoglio possono avere opinioni diverse e prendere decisioni di investimento diverse per i diversi clienti. Il valore degli investimenti e il rendimento da essi generato possono aumentare o diminuire ed è possibile che gli investitori non recuperino l’importo originariamente investito. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. L’investimento nei mercati emergenti o in settori specializzati o ristretti può presentare una volatilità superiore alla media, a causa di una forte concentrazione, di maggiori incertezze dovuta alla minore quantità di informazioni disponibili, alla minore liquidità o alla maggiore sensibilità ai cambiamenti delle condizioni di mercato (sociali, politiche ed economiche). Alcuni mercati emergenti offrono meno sicurezza della maggior parte dei mercati sviluppati internazionali. Per questo motivo, i servizi per le operazioni di portafoglio, la liquidazione e la conservazione per conto dei fondi investiti nei mercati emergenti possono comportare maggiori rischi. I beni privati sono opportunità di investimento che non sono disponibili attraverso i mercati pubblici come le borse valori. Consentono agli investitori di trarre profitto direttamente da temi di investimento a lungo termine e possono fornire accesso a settori o industrie specializzati, come infrastrutture, immobili, private equity e altre alternative a cui è difficile accedere con i mezzi tradizionali. I beni privati, tuttavia, richiedono un'attenta considerazione, in quanto tendono ad avere livelli di investimento minimo elevati e possono essere complessi e illiquidi.

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