Il blocco a livello globale ha accelerato l’adozione di nuove tecnologie. Daniel Morris, Senior investment strategist, discute le tendenze e le opportunità con Pam Hegarty, senior portfolio manager and equity analyst for disruptive technologies, nella nostra sede di Boston.
Quali sono le principali tendenze nella tecnologia digitale?
Pam: La tendenza alla digitalizzazione ha compiuto un salto in avanti, beneficiando delle misure di lockdown per affrontare la pandemia di coronavirus e dell’impulso dato al commercio elettronico, al lavoro a distanza e ad altri settori tecnologici. La scorsa settimana, Satya Nadella, direttore esecutivo di Microsoft, ha parlato di “due anni di trasformazione digitale in due mesi”.
Vediamo diversi trend chiave:
• Il crescente utilizzo del cloud computing dovuto alle necessità del lavoro a distanza, dell’intrattenimento online e della telemedicina. Altri fattori comprendono i sistemi di notifica di massa (MNS) e la fornitura a distanza di servizi. Abbiamo visto sempre più governi utilizzare i MNS per inviare comunicazioni di emergenza a uno o più gruppi di persone. E con il lockdown di gran parte del mondo, i fornitori di servizi hanno utilizzato la realtà aumentata (AR) attraverso gli smartphone dei clienti per identificare e risolvere problemi a distanza.
• È in corso un’accelerazione del commercio elettronico: VISA ha recentemente dichiarato che in America Latina, il numero di persone che utilizzano la carta di credito Visa online è aumentato del 20% (13 milioni di persone) in un trimestre.
• Pagamenti digitali: analogamente al punto precedente, si è registrato un rapido aumento delle transazioni “card not present”. Si tratta di una transazione con carta, effettuata online o telefonicamente, in cui la carta non è fisicamente utilizzata.
• Utilizzo della stampa 3D: grazie alla sua natura spesso flessibile e locale, individui e aziende hanno iniziato ad utilizzare la stampa 3D. I dipendenti di Cisco hanno prodotto visiere di protezione per gli operatori sanitari.
• Automazione: oltre, ad esempio, ai robot nelle fabbriche, c’è stato un crescente interesse verso i software per automatizzare il servizio clienti e altre funzioni aziendali.
Qual è la tua strategia di investimento in futuro?
Pam: Permane l’incertezza, sia sulla durata della pandemia sia sulla gravità della recessione. I mercati azionari potrebbero essere troppo ottimisti sulla tempistica e la forza di una ripresa economica. La nostra strategia è quella di restare focalizzati sui temi di crescita secolari.
• Cloud computing
• Intelligenza artificiale/analisi dei dati
• Automazione
• Internet of Things (IoT)
Il nostro obiettivo è quello di mantenere un portafoglio bilanciato, detenendo sia posizioni difensive, che potrebbero andare bene durante periodi di elevata volatilità, sia società con modelli aziendali sostenibili e esposizione a temi di crescita a lungo termine, ma che potrebbero affrontare prospettive di breve termine più difficili.
A tale scopo, al momento deteniamo posizioni cash leggermente più elevate e rimaniamo flessibili sull’acquisto di titoli legati ai suddetti temi qualora le loro valutazioni dovessero diminuire a causa della volatilità.
Dove vedi opportunità nei prossimi mesi?
Pam: La pandemia e la conseguente recessione economica spingono l’attenzione su questioni sociali dove la tecnologia può trovare soluzioni:
• La diseguaglianza – soprattutto con riferimento a un migliore accesso alla banda larga, ai servizi finanziari e alle banche.
• Energia rinnovabile – sfruttare l’energia solare ed eolica per alimentare i data centre dietro al cloud.
• Aumentare la capacità del sistema sanitario in modo efficiente dal punto di vista dei costi – la tecnologia può monitorare la salute di un paziente in remoto mentre la telemedicina può aiutare a curare il malato a casa.
Ci sono anche opportunità specifiche per il settore:
• I digital twins – ad esempio, le aziende possono mantenere una rappresentazione digitale delle loro linee produttive e altre infrastrutture per consentire assistenza a distanza e una manutenzione predittiva.
• Maggiore utilizzo dell’automazione nelle imprese e nel manifatturiero.
• L’importanza dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati per predire e gestire la diffusione di malattie infettive.
Abbiamo un approccio chiaro e ordinato che si concentra sui temi di crescita secolari all’interno di una tecnologia “disruptive” che porterà le nostre economie e società nel futuro.
Stiamo attualmente attraversando un periodo di profondo cambiamento che offre agli investitori numerose opportunità di posizionare i propri portafogli di investimento per approfittare di un’ulteriore crescita nelle tecnologie “disruptive”.
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