Un aumento dei rendimenti negli USA in vista dei cambiamenti ai tassi d’interesse ufficiali ha di recente destabilizzato i mercati, sebbene la Federal Reserve abbia ribadito di non voler affatto inasprire la sua politica monetaria nel breve termine. Lo scetticismo dei mercati si deve, fra le altre cose, anche a dati economici solidi.
Le azioni si sono mosse al ribasso, in parte a causa del calo delle aspettative inflazionistiche, che tuttavia ci sembra solo temporaneo. Al contempo riteniamo che l’incremento dei tassi d’interesse rifletta una più vigorosa crescita (futura), che dovrebbe sostenere le azioni.
E sebbene il ritmo delle vaccinazioni sembri destinato ad aumentare ulteriormente, malgrado le nuove varianti del virus, siamo dell’idea che per una ripresa totale delle attività bisognerà aspettare fino a fine anno, il che rappresenta un altro punto a favore delle azioni.
Quali sono dunque le allocazioni azionarie più appropriate al momento? E che dire delle altre classi di attivi?
Guarda il video del Chief Market Strategist Daniel Morris.
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